- Personalizza il tuo account definendo le tue voci di entrata e uscita
Come detto in precedenza, bilanciopersonale.it ha solo poche voci di entrata o uscita preconfezionate, quelle classiche della vita di tutti i giorni (Stipendio, Spesa, Abbigliamento, etc): l'utente dopo aver effettuato l'accesso, troverà da subito solo queste voci di default. Questa NON È una limitazione del software, è possibile infatti creare in ogni momento le proprie voci: in questo modo, viene data la possibilità a ciascun utente di definire le proprie voci decidendo in autonomia il livello di dettaglio e personalizzazione che vorrà dare al proprio bilancio.
Esempio: ciascun utente deciderà se inserire tutte le tasse sotto un'unica voce, oppure distinguerle per quelle sull'auto, casa, etc..
Attraverso l'apposita sezione presente nella pagina amministrativa, sarà possibile creare e modificare le proprie voci di entrata e uscita o creare altri strumenti di pagamento diversi da quelli che il software propone e che rappresentano gli strumenti di pagamento maggiormente utilizzati nella vita di tutti i giorni.
- Inserisci le tue transazioni
Man mano che si inseriscono le proprie voci di entrata o uscita, è possibile iniziare ad inserire anche quelle che in bilanciopersonale.it si chiamano transazioni, ovvero le proprie movimentazioni di denaro, le entrate e uscite eseguite giorno per giorno.
La figura in basso mostra il cuore della pagina cliente, ovvero la sezione che consente di inserire le proprie movimentazioni.
Per inserire le proprie transazioni basterà indicare:
  • uno strumento di pagamento, selezionandolo dall'apposito menu a tendina;
  • la data, utilizzando il comodo calendario che comparirà cliccando su "Seleziona data" (o in alternativa cliccare sul tasto "Oggi" se si tratta di movimentazioni effettuate in giornata);
  • il valore, espresso con due cifre decimali separate da virgola;
  • la voce di entrata o uscita della transazione: basterà iniziare a digitare la voce di entrata o uscita e, dopo qualche istante, così come funziona il sito di google, il software mostrerà tutte le voci di entrata o uscita che contengono le parole digitate.
Infine, un semplice click sul tasto "Inserisci transazione" ed il gioco è fatto! Il programma salverà la movimentazione e automaticamente, nella pagina cliente, verranno aggiornati i saldi della liquidità, del conto corrente e della carta di credito (se utilizzata) e la transazione appena inserita comparirà nella apposita sezione "Bilancio".
Esempio di utilizzo
Proviamo ad applicare subito quanto detto! Ci si registra attraverso pochi rapidi passi, si effettua l'accesso e poi si impostano i propri valori di partenza. Supponendo di disporre di 150,00 euro in contanti e di avere 3530,56 euro sul conto, attraverso l'apposita mascherina presentata in precedenza sarà possibile aggiornare i propri valori iniziali.
La successiva operazione da compiere è cominciare a censire le proprie voci di entrata e di uscita: immaginiamo di inserire la voce generica "Tasse". Se si desidera specificare con maggiore dettaglio le tasse pagate, allora si possono inserire le singole voci: "Tasse sulla casa" (meglio non inserire il nome della tassa visto che cambia con un'elevata frequenza), "Tasse sui rifiuti", etc.
Come già detto, le voci di entrata/uscita si configurano tramite l'apposita sezione della pagina amministrativa vista in precedenza. Supponiamo di voler inserire la più classica delle voci: Spesa. Ecco di seguito i passi da seguire:
A questo punto, l'ultima operazione da compiere, è inserire le proprie transazioni. Volendo utilizzare la voce Spesa appena creata, supponiamo di voler inserire la spesa del valore di 102,73 euro fatta in data 14 giugno 2014 e pagata tramite bancomat. Attraverso la pagina cliente bisognerà compilare i relativi campi come mostrato in figura e cliccare su "Inserisci transazione"
Come si nota dalla figura, così come accade sul sito di google, man mano che si digita la voce di entrata o uscita, per agevolare l'utente vengono visualizzate tutte le voci che contengono le lettere appena digitate.
Subito dopo l'inserimento il sistema aggiornerà i valori finali e il bilancio. Avendo pagato tramite bancomat, i 102,73 euro pagati per la spesa andranno ad incidere sul valore finale del conto corrente: diverso sarebbe stato in caso di pagamento in contanti, infatti il sistema avrebbe aggiornato solo il valore finale della liquidità mentre in caso di pagamento con carta di credito la cifra pagata sarebbe stata caricata sull'estratto conto della carta di credito.